Se ti sei mai chiesto quale sia il tuo reale livello di inglese, francese o di qualsiasi altra lingua straniera, probabilmente ti sei imbattuto nelle misteriose sigle A2, B1, B2, C1. Questi codici non sono formule matematiche complicate, ma rappresentano i livelli CEFR, un sistema di riferimento standardizzato che ci aiuta a capire esattamente dove ci troviamo nel nostro percorso di apprendimento linguistico.
Immagina di dover spiegare a qualcuno quanto sei bravo a guidare: potresti dire “abbastanza bene” o “molto bene”, ma queste espressioni sono soggettive. I livelli CEFR funzionano come la patente di guida per le lingue: forniscono una scala precisa e riconosciuta internazionalmente per misurare le competenze linguistiche. In questo articolo scopriremo insieme cosa significano davvero questi livelli e come possono aiutarti a orientarti nel mondo delle certificazioni linguistiche.
Cosa sono i livelli CEFR e perché sono importante
Il CEFR (Common European Framework of Reference for Languages), conosciuto in italiano come Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue, è molto più di una semplice scala di valutazione. È uno strumento standardizzato sviluppato dal Consiglio d’Europa che descrive in modo dettagliato e oggettivo le competenze linguistiche di una persona.
Pensalo come un metro universale per misurare la conoscenza delle lingue. Proprio come un metro ha sempre 100 centimetri in qualsiasi parte del mondo, i livelli CEFR hanno lo stesso significato sia che ti trovi a Milano, Parigi, Londra o Tokyo. Questo sistema permette a studenti, insegnanti, datori di lavoro e istituzioni educative di avere un linguaggio comune quando si parla di competenze linguistiche.
Ma perché è così importante conoscere il proprio livello? Prima di tutto, ti aiuta a scegliere il corso di lingua più adatto alle tue esigenze. Non ha senso iscriversi a un corso troppo facile (sarebbe noioso) o troppo difficile (sarebbe frustrante). Inoltre, molte università europee e aziende internazionali richiedono certificazioni linguistiche basate sui livelli CEFR per l’ammissione o l’assunzione.
Il Quadro Comune Europeo suddivide le competenze linguistiche in sei livelli principali, raggruppati in tre macro-categorie:
- Livello Base: A1 (principiante) e A2 (elementare)
- Livello Intermedio: B1 (intermedio) e B2 (intermedio superiore)
- Livello Avanzato: C1 (avanzato) e C2 (madrelingua/bilingue)
In questa guida ci concentreremo sui quattro livelli più richiesti nel mondo del lavoro e dello studio: A2, B1, B2 e C1.
Livello A2: Le Fondamenta Solide

Il livello A2 rappresenta il secondo gradino della scala CEFR e corrisponde a quello che comunemente chiamiamo “livello elementare”. Se hai raggiunto questo livello, significa che hai superato la fase del completo principiante e stai iniziando a sentirti più a tuo agio con la lingua.
Ma cosa significa concretamente avere un livello A2? Immagina di essere in vacanza in un paese straniero: riesci a chiedere informazioni basilari, a ordinare al ristorante senza troppi problemi, a fare acquisti nei negozi e a descrivere brevemente te stesso e la tua famiglia. Non sei ancora in grado di sostenere conversazioni complesse, ma puoi cavartela nelle situazioni quotidiane più comuni.
Le tue competenze linguistiche a livello A2 includono:
Comprensione: Riesci a capire frasi ed espressioni di uso frequente relative ad argomenti familiari come informazioni personali e familiari, shopping, geografia locale, lavoro. Puoi comprendere testi semplici e diretti su argomenti che ti sono noti.
Conversazione: Sei in grado di comunicare in attività semplici e di routine che richiedono solo uno scambio di informazioni diretto su argomenti familiari. Puoi descrivere in termini semplici aspetti del tuo vissuto e dell’ambiente circostante, oltre a esprimere bisogni immediati.
Scrittura: Riesci a scrivere note e messaggi semplici e brevi. Puoi scrivere una lettera personale molto semplice, per esempio ringraziando qualcuno per qualcosa.
Un esempio pratico? Se stai imparando l’inglese e hai un livello A2, potresti scrivere un’email come questa: “Dear Sarah, thank you for your invitation. I am happy to come to your party on Saturday. Can I bring something? See you soon, Marco.” Semplice, diretto, funzionale.
Il livello A2 è spesso il requisito minimo per alcuni lavori nel settore turistico o per programmi di scambio culturale. È anche il livello che molti raggiungono dopo aver studiato una lingua per 2-3 anni a scuola con un approccio tradizionale.
Livello B1: L’Indipendenza Linguistica

Con il livello B1 entriamo nel territorio dell’utente indipendente. Questo è spesso considerato il “livello di svolta” perché rappresenta il momento in cui inizi davvero a sentirti autonomo nella lingua straniera. È come quando impari ad andare in bicicletta: all’inizio hai bisogno delle rotelle di supporto (livello A), poi gradualmente le togli e inizi a pedalare da solo (livello B1).
Il livello B1 corrisponde al cosiddetto “livello intermedio” e rappresenta una competenza linguistica che ti permette di affrontare la maggior parte delle situazioni che possono presentarsi viaggiando in una regione dove si parla la lingua target. È il livello che molti studenti universitari devono raggiungere per partecipare ai programmi Erasmus.
Le tue competenze a livello B1 si espandono considerevolmente:
Comprensione: Riesci a comprendere i punti essenziali di messaggi chiari in lingua standard su argomenti familiari che affronti normalmente al lavoro, a scuola, nel tempo libero. Puoi capire l’essenza di molti programmi radiotelevisivi su argomenti di attualità o temi di tuo interesse quando il discorso è relativamente lento e chiaro.
Conversazione: Sei in grado di affrontare molte delle situazioni che si possono presentare viaggiando in una regione dove si parla la lingua. Puoi partecipare a conversazioni su argomenti familiari, di interesse personale o riguardanti la vita quotidiana (famiglia, hobby, lavoro, viaggi, eventi attuali).
Scrittura: Riesci a scrivere testi semplici e coerenti su argomenti noti o di interesse. Puoi scrivere lettere personali descrivendo esperienze e impressioni, raccontare una storia o descrivere un sogno, una speranza, un obiettivo.
Un esempio concreto? Se stai guardando un film in lingua originale con sottotitoli, a livello B1 inizierai a capire molte battute senza leggerle. Oppure, se devi scrivere una recensione su un ristorante online, riesci a esprimere la tua opinione in modo chiaro: “The restaurant has a nice atmosphere and the food was delicious. The service was a bit slow, but the waiters were very friendly. I would recommend the pasta with seafood.”
Molte aziende richiedono almeno un livello B1 per posizioni che prevedono occasionali contatti con clienti internazionali. È anche il livello minimo per molti corsi universitari tenuti in lingua straniera.
Livello B2: La Competenza Operativa

Il livello B2 rappresenta un traguardo significativo nel tuo percorso di apprendimento linguistico. È il momento in cui passi dall’essere un “utente indipendente” basilare a qualcuno che può davvero operare efficacemente nella lingua straniera in contesti professionali e accademici più impegnativi.
Immagina di essere come un musicista che ha superato la fase delle scale e degli esercizi basilari e ora può suonare pezzi complessi con sicurezza. Con un livello B2, la lingua diventa uno strumento che puoi utilizzare per esprimere idee complesse, sostenere argomentazioni e partecipare attivamente a discussioni anche su temi che non conosci perfettamente.
I livelli CEFR B2 sono spesso richiesti per l’accesso alle università straniere, per stage internazionali e per molte posizioni lavorative qualificate. È il livello che dimostra una reale competenza operativa nella lingua.
Le competenze del livello B2 includono:
Comprensione: Riesci a comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, comprese le discussioni tecniche nel tuo settore di specializzazione. Puoi seguire un discorso esteso e argomentazioni complesse, purché il tema sia relativamente familiare.
Conversazione: Puoi interagire con relativa scioltezza e spontaneità, tanto che l’interazione con i parlanti nativi si sviluppa senza eccessiva fatica e tensione. Sai esprimere il tuo punto di vista su un argomento di attualità fornendo i pro e i contro delle varie opzioni.
Scrittura: Riesci a scrivere testi chiari e articolati su un’ampia gamma di argomenti. Puoi scrivere un tema o una relazione, fornendo informazioni e ragioni a favore o contro un particolare punto di vista. Sai scrivere lettere mettendo in evidenza il significato che attribuisci personalmente agli avvenimenti e alle esperienze.
Un esempio pratico del livello B2? Potresti partecipare attivamente a una riunione di lavoro in lingua straniera, contribuendo con le tue idee e facendo domande pertinenti. Oppure potresti scrivere un articolo di blog esprimendo la tua opinione su un argomento complesso come l’impatto della tecnologia sulla società.
Molte certificazioni linguistiche importanti, come IELTS o TOEFL, considerano il B2 il livello minimo per dimostrare una competenza accademica solida. È anche il livello che ti permette di seguire corsi universitari interamente in lingua straniera senza troppe difficoltà.
Livello C1: L’Eccellenza Linguistica

Il livello C1 rappresenta l’ingresso nell’élite della competenza linguistica. Se raggiungi questo livello, significa che hai sviluppato una padronanza della lingua che ti consente di muoverti con sicurezza in qualsiasi contesto, dai più informali ai più accademici e professionali.
È come essere un pilota esperto che può volare in qualsiasi condizione meteorologica: hai gli strumenti, l’esperienza e la sicurezza per affrontare qualsiasi situazione linguistica ti si presenti. Non sei ancora a livello madrelingua, ma la differenza è spesso impercettibile nelle conversazioni quotidiane.
Il Quadro Comune Europeo definisce il C1 come il livello di “padronanza operativa efficace”, e non è un caso che molte università prestigiose e aziende multinazionali lo richiedano per posizioni di alto livello. È il livello che ti apre davvero tutte le porte nel mondo accademico e professionale internazionale.
Le competenze del livello C1 sono davvero impressionanti:
Comprensione: Riesci a comprendere un’ampia gamma di testi impegnativi e piuttosto lunghi e ne sai ricavare anche il significato implicito. Non devi più cercare le parole, perché le espressioni ti vengono spontaneamente. Puoi seguire conferenze specialistiche e presentazioni complesse anche quando non seguono una struttura chiaramente articolata.
Conversazione: Sai esprimerti in modo scorrevole e spontaneo, senza un eccessivo sforzo per cercare le parole. Usi la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, accademici e professionali. Sai produrre testi chiari, ben strutturati e articolati su argomenti complessi, mostrando di saper controllare le strutture discorsive.
Scrittura: Riesci a scrivere testi chiari e ben strutturati sviluppando analiticamente il tuo punto di vista. Sai scrivere lettere, saggi e relazioni esponendo argomenti complessi, evidenziando i punti che ritieni salienti. Sai scegliere lo stile adatto ai lettori ai quali intendi rivolgerti.
Un esempio del livello C1? Potresti tenere una presentazione professionale complessa davanti a colleghi internazionali, gestendo anche domande impreviste e discussioni tecniche approfondite. Oppure potresti scrivere un saggio accademico ben argomentato su un tema specifico del tuo campo di studi.
Molte professioni altamente qualificate richiedono il livello C1: interpreti, traduttori, insegnanti di lingua, manager internazionali, ricercatori. È anche il livello tipicamente richiesto per accedere ai programmi di dottorato nelle migliori università straniere.
Come capire il proprio livello CEFR
Ora che conosci le caratteristiche dei diversi livelli CEFR, probabilmente ti stai chiedendo: “Ma io che livello ho?” È una domanda legittima e la risposta non è sempre immediata come potrebbe sembrare.
Esistono diversi modi per valutare il proprio livello linguistico, ognuno con i suoi vantaggi e limiti. La cosa importante è ricordare che il CEFR valuta quattro competenze distinte (comprensione orale, comprensione scritta, produzione orale, produzione scritta) e potresti avere livelli diversi in ciascuna di esse.
Test online gratuiti: Sono un buon punto di partenza per avere un’idea generale. Molte scuole di lingua e organizzazioni offrono test di autovalutazione basati sui criteri CEFR. Tuttavia, questi test sono spesso limitati alla comprensione scritta e non possono valutare la tua capacità di parlare.
Certificazioni ufficiali: Se vuoi una valutazione precisa e riconosciuta, le certificazioni linguistiche sono la strada migliore. Per l’inglese, ad esempio, esistono esami come IELTS, TOEFL, Cambridge (FCE per B2, CAE per C1). Ogni lingua ha le sue certificazioni riconosciute internazionalmente.
Autovalutazione onesta: Il Consiglio d’Europa ha creato delle griglie di autovalutazione molto dettagliate. Puoi trovarle nel Passaporto Europeo delle Lingue e sono uno strumento utile per riflettere obiettivamente sulle tue competenze.
Valutazione da parte di un insegnante qualificato: Un docente esperto può valutare il tuo livello attraverso conversazioni, esercizi scritti e test specifici. Questa è probabilmente la valutazione più accurata che puoi ottenere senza sostenere un esame ufficiale.
Un consiglio pratico: non sottovalutare l’importanza della pratica costante. I livelli CEFR non sono etichette statiche, ma rappresentano competenze dinamiche che possono migliorare o persino deteriorarsi nel tempo se non vengono mantenute.
Se stai pensando di migliorare il tuo livello, ricorda che ogni salto da un livello all’altro richiede tempo e impegno costante. In media, servono circa 200 ore di studio guidato per passare da un livello all’altro nei livelli intermedi, ma questo può variare significativamente in base alla lingua di partenza, alla lingua target e al tuo stile di apprendimento.
Conclusioni: Il tuo percorso nei livelli CEFR
I livelli CEFR non sono solo etichette da apporre sul curriculum, ma rappresentano tappe concrete del tuo viaggio nell’apprendimento linguistico. Ogni livello – dall’A2 elementare al C1 avanzato – apre nuove opportunità e ti avvicina sempre di più a quella sensazione meravigliosa di sentirti davvero a casa in una lingua straniera.
Che tu sia attualmente a livello A2 e sogni di raggiungere il B2 per quella borsa di studio Erasmus, o che tu abbia già un solido B1 e punti al C1 per quella promozione internazionale, ricorda che ogni passo avanti è una vittoria. Il Quadro Comune Europeo ti offre una mappa chiara del percorso, ma il viaggio lo fai tu, un giorno alla volta, una conversazione alla volta, un testo alla volta.
Non scoraggiarti se senti di essere “bloccato” a un certo livello da tempo. È normale attraversare dei plateau nell’apprendimento linguistico. L’importante è continuare a esporti alla lingua, cercare nuove sfide e non aver paura di commettere errori. Ogni errore è un’opportunità per migliorare.
Le certificazioni linguistiche basate sui livelli CEFR sono investimenti nel tuo futuro professionale e personale. In un mondo sempre più globalizzato, la competenza linguistica è una chiave che apre porte inaspettate e crea opportunità che non avresti mai immaginato.
Quindi, qual è il tuo prossimo obiettivo? Qualunque sia il livello da cui parti, ricorda che il viaggio verso la padronanza linguistica è una delle avventure più gratificanti che tu possa intraprendere. I livelli CEFR sono lì per guidarti, ma la destinazione finale – quella sensazione di libertà e sicurezza nel comunicare in una lingua straniera – vale ogni singolo sforzo che ci metterai.
Inizia oggi stesso: valuta onestamente il tuo livello attuale con il nostro test gratuito, stabilisci un obiettivo realistico ma ambizioso, e fai il primo passo verso il prossimo livello CEFR. Il tuo futuro te ne sarà grato.